

Presentazione del romanzo “Gherras” di Giuseppe Corongiu (Janus 2025); l’autore dialoga con Lucia Cossu.
GHERRAS
Janus Editore 2025
di Giuseppe Corongiu
IL LIBRO
Un’opera unitaria innervata di racconti brevi e lunghi (otto) che esplora su varie dimensioni, attraverso la narrazione, il tema del conflitto. Dalle guerre planetarie più celebri che sono sempre d’attualità, fino alle tensioni più comuni con un filo rosso di violenza che attraversa la nostra società, la famiglia, gli individui. Si parla di invasioni, di stupri, di omicidi, di mondi distopici e contemporanei funestati dal dominio e dal confronto armato. Ma anche della società attuale, logorata dalla disunione e dall’individualismo conflittuale senza senso e senza speranza. Come nella questione linguistica. L’affresco, a tinte forti, di una Isola-Mondo, dipinto in lingua sarda, che lascia spazio però alla catarsi della liberazione. Ognuno troverà la sua. A suo modo con le proprie forze: risvegliandosi dall’incubo, ironizzando sulle false contrapposizioni, liberando i prigionieri, trovando i colpevoli o raccontando con lieve sarcasmo le sconfitte di un’intera generazione.
BIO
Giuseppe Corongiu si è laureato con il massimo dei voti nel 1990 in Lettere Moderne presso l’università di Cagliari. Ha intrapreso per anni l’attività giornalistica (è iscritto all’Ordine della Sardegna in qualità di professionista) per poi dedicarsi alla carriera in Pubblica Amministrazione ricoprendo incarichi a ruolo di consulente, funzionario e dirigente. Da tempo attivo all’interno del movimento che si occupa della promozione e della valorizzazione della lingua sarda, nell’ultimo decennio ha orientato i suoi studi e il suo lavoro sul problema della co-ufficialità della lingua sarda e sulle problematiche dell’uso delle lingue di minoranza nei linguaggi settoriali, in particolare quello giuridico-amministrativo.
Operatore della lingua di minoranza regionale anche in ambito giornalistico, è autore e conduttore di trasmissioni radiofoniche, televisive e di numerosi articoli, saggi e libri.
GHERRAS
Janus Editore 2025
By Giuseppe Corongiu
THE BOOK
A unified work comprising eight short and long stories that explore the theme of conflict on various levels through narrative. From the most famous global wars that are still relevant today to the more common tensions with a common thread of violence running through our society, families and individuals. It deals with invasions, rapes, murders, dystopian and contemporary worlds ravaged by domination and armed conflict. But also with today’s society, worn down by disunity and senseless, hopeless conflictual individualism. As in the linguistic question. The vivid fresco of an Island-World, painted in the Sardinian language, leaves room for the catharsis of liberation. Everyone will find their own. In their own way, with their own strength: waking up from the nightmare, ironising about false contrasts, freeing prisoners, finding the guilty parties or recounting with mild sarcasm the defeats of an entire generation.
BIO
Giuseppe Corongiu graduated with honours in 1990 in Modern Literature from the University of Cagliari. He worked as a journalist for many years (he is a member of the Sardinian Order of Journalists) before pursuing a career in public administration, holding positions as a consultant, civil servant and manager. Long active in the movement promoting and enhancing the Sardinian language, over the last decade he has focused his studies and work on the issue of the co-official status of the Sardinian language and on the problems of the use of minority languages in sectoral languages, particularly legal and administrative ones. A practitioner of the regional minority language, including in journalism, he is the author and presenter of radio and television programmes and numerous articles, essays and books.